Commissionata da Leone X fu iniziata nel 1519 da Jacopo Sansovino e continuata dal Sangallo il Giovane assieme a Giacomo della Porta. La cupola fu realizzata tra il 1602 e il 1620 da Carlo Maderno assieme alla volta interna a botte e al transetto. La facciata, disegnata da Alessandro Galilei nel 1734, è in travertino con otto semicolonne corinzie nell’ordine inferiore e quattro in quello superiore. L’interno è ripartito in tre navate da un ordine di pilastri in muratura con addossate lesene corinzie e cinque cappelle per lato. Nella prima cappella della navata destra ‘S.Vincenzo Ferrari’, pala attribuita al Passignano. [c.1599] Verso la sagrestia busti di Antonio Cepparelli e di Antonio Coppola realizzati rispettivamente da Gianlorenzo e Pietro Bernini.
Sopra la porta della sagrestia ‘S.Giovannino’ di Mino del Reame [1500] nella quarta ‘S.Giovanni Penitente’ di Santi di Tito [1599] ‘S.Girolamo scrive la vulgata’ del Cigoli, ‘Costruzione della chiesa disegnata da Michelangelo’ del Passignano. [1599] Nel transetto destro ‘Martirio dei Ss.Cosma e Damiano’ di Salvator Rosa. [1669] Nella cappella a destra dell’altare maggiore ‘Madonna col Bambino’ affresco del XV, e ‘Transito di Maria’ di Anastasio Fontebuoni. Nel presbiterio, al centro dell’altare elaborato da Borromini nel 1640, ‘Battesimo di Gesù’, gruppo marmoreo di Ercole Antonio Raggi [1669] con ai lati i monumenti di Orazio Falconieri e Ottavia Sacchetti con la Fede [Domenico Guidi] e del cardinale Lelio Falconieri con la Carità [Ercole Ferrata] sempre su disegno del Borromini. Nella cappella a sinistra dell’altare maggiore decorazione della volta e delle pareti laterali di Giovanni Lanfranco. [1621-24] Nel transetto sinistro ‘S.Maria Maddalena’ di dubbia attribuzione mentre i soprastanti angeli musicanti sono di Giuseppe Ghezzi. [1684-87] Nella navata sinistra monumento di Girolamo Samminiati di Filippo Della Valle [1733] e di Alessandro Gregorio Capponi su disegno di Ferdinando Fuga con sculture di Michelangelo Slodtz. [1746] Nella quinta cappella ‘S.Francesco d’Assisi’ di Santi di Tito [1585] e affreschi di Niccolò Circignani. [1583-85] Nella quarta ‘Transito di S.Antonio Abate’ di Agostino Ciampelli [1612] affreschi con storie di S.Lorenzo di Antonio Tempesta. Nella terza cappella ‘Predicazione di S.Giovanni Battista’ di G.B.Naldini, nella prima ‘S.Sebastiano e le pie donne’ di G.B.Vanni. [1626] Sopra la porta maggiore è disposto l’organo in legno dorato. [1673] Nella chiesa sono sepolti gli architetti Carlo Maderno e Francesco Borromini