Nel 575 il pontefice Gregorio Magno fa costruire un monastero dedicandolo a Sant'Andrea, ed è da qui che S.Agostino parte per evangelizzare l'Inghilterra (597). Ricostruita nel Medioevo la chiesa è restaurata tra il 1629 e il 1633 da Giovanni Battista Soria e rinnovata negli interni da Francesco Ferrari. [1725-34]
La facciata è in travertino a due ordini, dalla quale si accede a un porticato. La
pianta interna è divisa in tre navate divise da sedici antiche colonne l'una diversa dall'altra con tre cappelle laterali mentre il pavimento cosmatesco è stato restaurato nel 1745. L'impianto decorativo è risaltato nella
volta dall'affresco del 'Il trionfo della Vita' di Placido Costanzi. [1727]
All'altare maggiore è collocata la 'Madonna con i santi Andrea e Gregorio' di Antonio Balestra [1734]
Al secondo altare sulla sinistra 'Madonna e santi' di Pompeo Batoni. [1739]
In fondo alla navata destra l'altare di S.Gregorio Magno con bassorilievi di Luigi Capponi.
In fondo alla navata sinistra è situata la Cappella Salviati realizzata su disegno di Francesco da Volterra e completata da Carlo Maderno [1600] al cui interno si trova l'affresco del XIV secolo raffigurante la Madonna con Bambino.
A sinistra della chiesa una scalinata conduce ai tre oratori:
Oratorio di S.Andrea. Risalente al IV secolo fu restaurato nel 1602 per volere del cardinale Cesare Baronio. All'interno gli affreschi 'Flagellazione del santo' del Domenichino, 'S.Andrea condotto al supplizio', 'S.Pietro e S.Paolo' di Guido Reni, 'Madonna e i Santi Andrea e Gregorio' del Pomarancio, 'S.Silvia e S.Gregorio' di Giovanni Lanfranco.
Oratorio di S.Silvia. Dedicato alla madre di Gregorio Magno fu fatto costruire dal cardinal Baronio nel 1606. All'interno 'Concerto d'angeli' di Guido Reni e Sisto Badalocchio a cui appartiene 'Davide e Isaia'.
Oratorio di S.Barbara. Restaurato per volere del cardinal Baronio nel 1606. All'interno affreschi di Antonio Viviani [1602] con storie di santi