Nel 330 d.C l'imperatore Costantino commissionò la costruzione di una basilica sul luogo in cui si trovava la cripta con le reliquie del santo. Nel VI secolo Pelagio II [579-590] ne farà costruire un'altra affianco, la 'basilica minor'. Andata distrutta nel XIII venne fatta ricostruire da Onorio II. [1061-72] La
facciata a laterizio, ricostruita dopo il bombardamento della II guerra mondiale, è preceduta da un portico probabilmente opera del Vassalletto.
L' interno della basilica onoriana è a tre navate divise da ventidue colonne, dal soffitto a capriate lignee e con pavimento cosmatesco del XIII. La basilica pelagiana era invece strutturata a tre navate con matronei preceduti da endonartece. Il presbiterio, inquadrato da colonne scanalate di pavonazzetto con basi ioniche e capitelli corinzi, è sovrastato dalla bella trabeazione [IV] scandita da trofei di armi e fogliami. Il ciborio, collocato davanti l'abside, è la prima opera di marmo realizzata a Roma [ca.1148] opera firmata dai marmorari romani Giovanni, Angelo, Pietro e Sasso di Paolo. In fondo, sulla fronte dell'arco trionfale, il mosaico 'Gesù tra i Ss.Paolo, Stefano e Ippolito', 'Pietro, Lorenzo e Papa Pelagio' a sinistra risalenti al VI secolo.
In controfacciata gli affreschi di Cesare Fracassini, lungo la navata destra nella Cappella di S,Tarcisio è collocato il dipinto 'S.Ciriaca che seppelisce S.Lorenzo' di Emilio Savonanzi [1619] e 'Decollazione del Battista' di Giovanni Serodine. [1619]
Dal chiostro della cappella si accede alla Catacombe di S.Ciriaca [lunedì, mercoledì, venerdì 9-12] dove sono conservate alcune interessanti pitture