Distribuita nella cella e in una parte del pronao del Tempio di Antonino e Faustina si trasformò in luogo di culto cristiano forse nel VIII secolo. Al 1192 risalgono le prime documentazioni ufficiali. Nel 1430 Martino V concesse la chiesa al Collegio degli Speziali, oggi Collegio Chimico Farmaceutico che ne ha ancora la giurisdizione. La facciata della chiesa, in laterizio e a due ordini di paraste, con un grande timpano spezzato a sesti curvi, fu ricostruita da Orazio Torriani dal 1601 al 1614. All'altare maggiore è collocato il 'Martirio di S.Lorenzo' [1646] di Pietro da Cortona mentre nella prima cappella a sinistra la 'Madonna con Bambino e Santi' [1626] è opera del Domenichino