Il nucleo originario risale al IV secolo quando il pontefice Marcello [308-309] fu costretto dall'Imperatore Massenzio a servire messa nel 'Catabulum', la stazione postale di Roma Antica. Ricostruita nel XII secolo, ceduta nel 1368 all'Ordine dei Servi di Maria, nel 1519 fu distrutta da un incendio. La ricostruzione iniziò sotto la direzione di Jacopo Sansovino, sostituito nel 1527 da Antonio Sangallo il Giovane. La facciata concava, di travertino, a due ordini collegati da palme, fu aggiunta da Carlo Fontana tra il 1682-86. La decorazione tardo-barocca è completata dalle sculture di Francesco Cavallini e dal rilievo di Ercole Antonio Raggi.
La pianta interna è a una navata, ripartita da lesene di ordine corinzio con cinque cappelle per lato.
A sinistra dell'ingresso il
monumento del cardinale Giovanni Michiel e di suo nipote Antonio Orso
capolavoro del Sansovino. In controffacciata la 'Crocifissione' di Giovan Battista Ricci. [1613]
Lungo la navata destra nella prima cappella 'Annunciazione' di Lazzaro Baldi; nella seconda
'Martirio delle Ss. Degna e Merita' di Pietro Barbieri; [1727] nella terza 'Madonna col Bambino' affresco del tardo 1300, gli episodi della vita della Vergine di Francesco Salviati e gli affreschi e dipinti di Giovan Battista Ricci; nella quarta cappella sulla volta la 'Creazione di Eva, Marco e Giovanni', affreschi di Perin del Vaga, 'Matteo e Luca' iniziati da Del Vaga e terminati da Daniele da Volterra. All'interno il prezioso ciborio su disegno di Carlo Bizzaccheri; [1691] nella quinta il monumento del cardinale Fabrizio Paolucci di Pietro Bracci [1726] e monumento del cardinale
Camillo Paolucci di Tommaso Righi. [1776] Alle pareti pitture di Aureliano Milani. Sulla navata sinistra nella quinta cappella 'S.Filippo Benizi' di Pier Leone Ghezzi; [1725] nella quarta
'Conversione di San Paolo' di Federico Zuccari [1560]
autore assieme al fratello Taddeo nella volta e ai lati delle 'Storie di S.Paolo'.
All'interno della cappella i busti di Muzio, Roberto, Lelio Frangipane, realizzati da Alessandro Algardi. [1630-40] Nella terza cappella a sinistra 'Addolorata' di Pietro Paolo Naldini, 'Sacrificio di Isacco e ritrovamento di Mosè' di Domenico Corvi; nella prima 'Madonna e i sette santi fondatori dei Serviti' di Agostino Masucci