La chiesa fu costruita dall'architetto Guidetto Guidetti tra il 1560 e il 1564 su committenza del Cardinale Federico Cesi in sostituzione della precedente Santa Maria Dominae Rosae risalente al XII secolo. La facciata in travertino, a due ordini tripartita da lesene, è simile a quella della chiesa di Santo Spirito in Sassia.
la pianta interna è a navata unica con volte a botte con
tre cappelle absidate per lato.
Nella prima a destra 'Santa Barbara' di Annibale Carracci, nella seconda la 'Deposizione' di Girolamo Muziano, autore inoltre degli affreschi laterali e della volta mentre le colonne con figure di santi sono di Federico Zuccari.
Nella terza l'Assunzione di Scipione Pulzone [1598].
Alla Cappella Maggiore la 'Gloria di Santa Caterina' di Livio Agresti con ai lati storie della santa dipinti da Federico Zuccari [1573] e da Raffaellino da Reggio.
Nella terza cappella a sinistra le 'Storie di S.Giovanni' di Marcello Venusti