Ricostruita dal 1583 al 1600 da Martino Longhi il Vecchio si presenta con una facciata in stile manierista con un ordine inferiore ripartito da lesene corinzie ed uno superiore con finestrone centrale e quattro lesene che sostengono il timpano, successivamente completato nel 1827 da Pasquale Belli dall'architrave in poi. L'interno è suddiviso in tre navate con cinque cappelle per lato. Nella prima cappella a destra 'Storie della Passione' affreschi di Taddeo Zuccari risalenti al 1556. Nella seconda 'Madonna col Bambino e santi' di Livio Agresti. [1575] Nella terza 'Storie di Gesù e della Vergine' di Giovanni Baglione. La
cappella a destra del presbiterio ospita un'icona di Maria del XIII secolo.
All'altare, disegnato da Martino Loghi, l'affresco di 'S.Maria della Consolazione' risalente al Medioevo restaurato da Antoniazzo Romano. Alle pareti 'Natività' e 'Assunzione' del Pomarancio. Lungo la navata sinistra nella quinta
cappella 'Scene della vita di Maria e Gesù' del Pomarancio, nella quarta 'Storie di S.Andrea' affreschi di Marzio Colantonio Ganassini. Nella terza 'Storie della Vergine' affreschi di Francesco Nappi. Nella seconda 'S.Francesco riceve le stimmate' del XVII secolo. Nella prima 'Sposalizio mistico di S.Caterina' rilievo marmoreo di Raffaello da Montelupo [1530]