Sul luogo in cui si trovava la piccola chiesa della Confraternita dei Fornari ne venne costruita una nuova da Antonio da Sangallo nel 1507. La realizzazione fu conclusa da Jacopo del Duca, al quale si deve la cupola con lanterna realizzata nel 1582. La facciata di stile rinascimentale è inquadrata da lesene con capitelli corinzi.
L'interno è costituito da un ottagono inscritto in un quadrato, con quattro cappelle circolari sui lati. Nella prima cappella a destra decorazione a mosaico di Paolo Rossetti. [1594] La seconda è decorata da Nicolò Circignani. [1585] L'altare maggiore è opera di Gaspare De Vecchi [1628] in seguito modificato da Luca Carimini nel 1867. Il dipinto, raffigurante 'Padre Eterno e Madonna di Loreto tra i Ss.Rocco e Sebastiano' su due tavole a fondo oro, sono attribuite a Marco Palmezzano [XV secolo] e provengono dall'antica chiesa. Ai lati 'Transito' e 'Natività della Vergine' del Cavalier d'Arpino. [1530] Sulla parete destra è collocata la statua di S.Cecilia realizzata da Giuliano Finelli opposta alla S.Susanna di Francois Duquesnoy. Gli angeli sono opera di Stefano Maderno