Situata originariamente vicino a Castel S.Angelo, nel 1564, per i lavori di rafforzamento del castello, fu spostata su Via della Conciliazione e ricostruita due anni dopo su disegno di
Giovanni Sallustio Peruzzi con apporti di Ottavio Mascherino e Francesco Peparelli. La facciata, a due ordini di lesene, è scandita da tre portali e nella parte superiore da finestre cieche. L'interno a navata unica coperta con volta a botte e con cinque cappelle per lato, venne elaborato su disegno del Peruzzi fino alla quarta cappella, del Mascherino sino ai pilastri anteriori della cupola, nel transetto e nella parte retrostante del Peparelli mentre la cupola fu ultimata nel 1668 dallo stesso.
Nella Cappella S.Barbara, la prima a destra, 'S.Barbara' del Cavalier d'Arpino, [c.1597] e storie della santa affrescate da Cesare Rossetti. [1610-1620] Nella seconda cappella 'Estasi di S.Canuto' di Daniele Seyter, [1686] volta e lunette di Alessandro Francesi. [1686] Nella quarta 'Madonna e S.Giovanni Evangelista' di Cesare Conti [1587] con alle pareti storie della Passione di Bernardino Gagliardi. [1649] Nella quinta 'S.Alberto' e storie del santo di Antonio Circignani il Pomarancio. Nella crociera destra 'Apparizione della Trinità a tre santi' di Giovanni Domenico Cerrini. [1639]
All'altare maggiore, su disegno di Carlo Fontana, [1674] è disposta l'icona della Vergine portata da Gerusalemme a Roma, forse nel 1216, dai Carmelitani. Ai lati dell'altare statue di Alessandro Rondoni, Giacomo Antonio Lavaggi, Vincenzo Felici e Michel Maille. [1695] Nel coro tele di Angelo Papi [1760] mentre la volta della crociera sinistra è affrescata da Biagio Puccini. [1697] Nella quinta cappella a sinistra 'Predica di S.Angelo Martire' e storie del santo di Giovan Battista Ricci. [1612] Nella quarta 'Estasi di S.Teresa' di Antonio Gherardi, [1698] nella terza 'Flagellazione dei Ss.Pietro e Paolo' del Ricci, nella seconda 'S.Elia tra S.Antonio Abate e il beato Franco da Siena' e dipinti laterali di Giacinto Calandrucci