La chiesa fu rielaborata su committenza del Cardinale Martinez Chiaves da Martino Longhi il Giovane, [1638] successivamente da Carlo Rainaldi [1657] e Cristoforo Schor [1697] su un luogo di culto del XIV secolo in una zona nella quale era presente una colonia di cittadini di nazionalità portoghese. La facciata in stile barocco, è a due ordini, separati da un'alta fascia mistilinea. La cupola ribassata [1674-76] è un progetto di Carlo Rainaldi mentre l'abside semiovale all'interno e l'altare maggiore sono architetture disegnate da Cristoforo Schor. L'interno è a
croce latina con quattro cappelle per lato.
Nella volta stucchi di Pompeo Gentile ed affresco di Salvatore Nobili.
Nella prima cappella a destra il monumento di Alessandro De Souza scolpito da Antonio Canova, [1808] nella seconda
'Battesimo di Cristo' di Giacinto Calandrucci e 'Circoncisione del Battista' di Nicolas Lorrain. Nel braccio destro 'S.Elisabetta Regina del Portogallo' di Luigi Agricola. Sull'altare maggiore 'Apparizione della Vergine' di Giacinto Calandrucci. Nel braccio sinistro i monumenti dei Sampajo di Pietro Bracci. [1750] Nella seconda cappella a sinistra 'Natività', 'Adorazione dei Magi', 'Riposo in Egitto' di Antonio Concioli, nella prima 'Madonna col Bambino tra i Ss.Antonio di Padova e Francesco' tavola a fondo oro di Antoniazzo Romano