Inaugurata nel 1955 si caratterizza per l'armoniosa composizione e per la purezza dei volumi stereometrici. La pianta a croce greca presenta bracci, scavati ognuno da un alto nicchione, che sporgono dal volume sorreggente la cupola, del diametro di 28 metri.
Quest'ultima, di forma emisferica e realizzata in cemento armato, posa su un tamburo con aperture circolari ed è ricoperta da un rivestimento di ardesia. Nei nicchioni esterni sono scolpiti episodi della vita dei due santi: 'Consegna delle chiavi' di Giovanni Prini, in facciata, 'Crocifissione di San Pietro' di Alessandro Monteleone sul lato destro, 'Conversione di Saulo' di Venanzio Crocetti sul fronte absidale, 'Decollazione di San Paolo' di Carlo Pini sul lato sinistro; il portone di bronzo è del Prini.
L'interno s'impone per l'equilibrio degli spazi, culminante nella cupola decorata a croci e riquadri di fine rilievo. Nei pennacchi della cupola sono scolpiti gli evangelisti Matteo e Jònos di Enrico Castelli, Marco e Luca di Francesco Coccia, autore anche dei rilievi simbolici sulle pareti delle cappelle. La Cappella Maggiore è affiancata da due amboni in bronzo di Duilio Cambellotti con 'Predicazione di San Pietro' a sinistra e 'Predicazione di San Paolo' a destra; sull'altare il Crocifisso in bronzo di Giuseppe Graziosi; sulla parete di fondo 'Cristo Trionfante' scolpito da Attilio Selva.
Nel braccio destro la Cappella di San Francesco, con mosaico di Jaànos Hajnal; nel braccio sinistro la Cappella dell'Immacolata, con mosaico di Bruno Saetti.
In sagrestia il 'Martirio di San Pietro' riferibile a Jusepe Ribera e 'Battesimo di Gesù' di scuola del Bassano
Indirizzo: Viale Santi Pietro e Paolo Informazioni e orari