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Costruita da Carlo di Castellamonte nel 1604-1605 per l'Arciconfraternita dei Savoiardi e Piemontesi, raccoltasi a Roma fin dal 1537 sotto il titolo della Sacra Sindone, e ampliata dal 1678 da Carlo Rainaldi, al quale si attribuisce la facciata a due ordini sormontata dallo stemma sabaudo, in quanto dal 1870 è chiesa particolare di Casa Savoia, custodisce una riproduzione del lenzuolo che avvolse il corpo di Gesù. All'interno sull'altare maggiore 'Pietà e Santi' di Antonio Gherardi sormontato dalla 'Gloria di Angeli con il Padre Eterno', opera in stucco di Antonio Raggi. All'altare sinistro il 'Beato Amedeo IX' di Giovanni Domenico Cerrini e le figure di cinque beati di Casa Savoia.
In sagrestia 'Scene della Passione' di Lazzaro Baldi.
Indirizzo: Via del Sudario
Informazioni e orari
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